UN SEMPLICE DESIDERIO

Il nostro è semplicemente un desiderio.
Il desiderio di due vecchi amici che vogliono ritrovarsi insieme e fare due chiacchiere, due risate di fronte un piatto della tradizione e un bel boccale di birra.
Semplicemente la nostra non è un’idea, ma una voglia di ritrovare un momento di gioia tra due amici, una voglia di condividere una terra, dei gusti e infinite esperienze.
Crediamo nella magia dei momenti passati in allegria e nella natura delle cose, nella qualità dei prodotti che la terra ci dona.
Quindi, se questa fosse una favola …

C’era una volta in un paese fatato, la Birra … e vissero felici e contenti.
 

IL NOSTRO BIRRIFICIO

Il Birrificio Le Fate prende il nome da un’antica leggenda che narrava di maghi, guerrieri e fate. Secondo i racconti di Andrea da Barberino e Antoine de la Sale, le fate appartenevano alla corte della Maga Sibilla e con questa dimoravano stabilmente all’interno di una grotta scavata nella roccia della montagna. La Grotta, detta anche “Grotta Delle Fate” si trova nei pressi della vetta del Monte Sibilla (2150 mt s.l.m.).

I nomi delle nostre birre artigianali pertanto derivano dalle fate narrate nel libro “Il Guerrin Meschino” di Andrea da Barberino.
La Storia, risalente al 1400, narra di un cavaliere errante che fece visita alla grotta del Monte Sibilla per scoprire le proprie origini.

COLTIVIAMO BIRRA

La nostra Azienda Agricola è aderente al Consorzio Italiano di Produttori dell’Orzo e della Birra, il COBI; l’unico consorzio italiano che riunisce gli agricoltori che, oltre ad essere coltivatori di orzo, sono contemporaneamente produttori di birra artigianale.

La birra, quindi, è il prodotto di una filiera agricola; un prodotto con un’attenzione artigianale ed un amore per un processo che utilizza esclusivamente materie prime naturali.

Birra Agricola

Per legge i produttori di birra agricola devono realizzare birra usando il 70% della materia prima coltivata nella propria azienda.
L’idea stessa di birra agricola è quindi legata alla produzione in proprio e al concetto di filiera a km 0; è un atto d’amore verso il proprio territorio e, allo stesso tempo, un atto di promozione economica e turistica.